Anno Domini · 11 Settembre 1334

Il Miracolo
della Mannaja

Un pellegrino, una condanna ingiusta,
una lama che non volle colpire.

Una storia che Pietralunga
custodisce da secoli

Il Palio della Mannaja nasce da una memoria. Un fatto tramandato di generazione in generazione, intrecciato di storia e fede, di giustizia e miracolo. Al centro c'è un pellegrino straniero, una piccola comunità medievale umbra e un momento che — secondo la tradizione — cambiò per sempre il destino di un uomo e l'identità di un borgo.

Quella memoria vive ancora. Ogni agosto, Pietralunga torna al 1334.

Capitolo I

Il Viaggio

Nell'estate del 1334, Giovanni di Lorenzo da Piccardia era in cammino. Pellegrino diretto a Lucca per venerare il Volto Santo — la venerata immagine conservata nel Duomo di San Martino, meta di pellegrinaggi da tutta Europa — percorreva le antiche vie dell'Umbria lontano dalla sua terra.

Come molti pellegrini del suo tempo, Giovanni viaggiava nella fede. Il cammino verso il Volto Santo era un atto di devozione, un gesto che attraversava interi borghi, strade di terra, ponti e colline. Pietralunga era una tappa su quella strada.

Giovanni di Lorenzo da Piccardia in cammino verso Lucca — rievocazione storica

Capitolo II

L'Accusa

A Pietralunga, il cammino di Giovanni si interruppe. Secondo la tradizione, il pellegrino fu coinvolto in un'accusa di omicidio. Straniero, senza radici nel borgo, senza voci che potessero difenderlo, si trovò solo davanti alla giustizia di un tempo lontano.

La memoria popolare tramanda che l'accusa fosse ingiusta: un errore, o un torto deliberato verso chi non aveva strumenti per difendersi.

Giovanni accusato ingiustamente dai popolani — rievocazione storica

Capitolo III

La Condanna

Il verdetto fu pronunciato: condanna a morte per decapitazione. La mannaja — lo strumento destinato all'esecuzione — fu preparata. Per Giovanni da Piccardia, ogni possibilità umana sembrava esaurita.

Era il giorno dell'11 settembre 1334. La tradizione colloca in questa data il momento più drammatico della vicenda: il pellegrino straniero si trovava di fronte alla fine, in una terra non sua.

La mannaja — strumento dell'esecuzione, rievocazione storica

Capitolo IV

La Preghiera

Nell'ora più buia, prima che la lama scendesse, il racconto tramandato narra che Giovanni si affidò con tutto il cuore al Volto Santo di Lucca. Era il suo protettore, la meta del suo pellegrinaggio, l'intercessore verso cui aveva rivolto i passi.

In quel momento, fu verso di Lui che rivolse la sua ultima preghiera. Non c'era null'altro a cui appellarsi. Soltanto la fede.

Giovanni in preghiera nell'ora più buia — rievocazione storica

Capitolo V

Il Miracolo

Ciò che accadde di lì a pochi istanti è il cuore del miracolo. Secondo la tradizione, la lama della mannaja si piegò — si rivoltò, incapace di compiere il suo corso. L'esecuzione non ebbe luogo.

Giovanni di Lorenzo da Piccardia era salvo. Il miracolo fu riconosciuto, e Pietralunga non dimenticò. Quella memoria è rimasta viva per secoli, fino a diventare il fondamento di una delle rievocazioni storiche più sentite dell'Umbria.

"La lama si rivoltò, e la vita tornò dove la morte sembrava certa."
Il Podestà consegna l'atto che riconosce il miracolo — rievocazione storica

Dalla grazia al Palio

Sei secoli di memoria, custodita e rinnovata ogni anno in agosto.

Anno Domini 1334

Il viaggio del pellegrino

Giovanni di Lorenzo da Piccardia, pellegrino diretto al Volto Santo di Lucca, percorre le vie dell'Umbria e giunge nei pressi di Pietralunga.

11 settembre 1334

Il Miracolo della Mannaja

Accusato ingiustamente e condannato a morte, Giovanni si affida al Volto Santo. Secondo la tradizione, la lama della mannaja si piega e si rivolta, salvando il pellegrino. Il miracolo viene riconosciuto dalla comunità.

XIV – XIX secolo

La memoria custodita

Per secoli la vicenda viene tramandata di generazione in generazione, attraverso la devozione e le celebrazioni religiose locali. Pietralunga custodisce questa storia come parte fondante della propria identità.

1982

Nasce il Palio della Mannaja

La Pro Loco di Pietralunga dà vita alla prima edizione del Palio della Mannaja, rievocazione storica ispirata al miracolo del 1334. La manifestazione nasce per preservare e valorizzare la storia e le tradizioni del borgo umbro.

Ogni agosto

La rievocazione continua

Il corteo storico ripercorre le vie del borgo, la Rievocazione del Miracolo porta in scena quel momento del 1334, e la Corsa del Biroccio tra borghi e quartieri decide il vincitore dell'anno.

2026 · 43ª edizione

Il Palio della Mannaja oggi

Dal 3 al 9 agosto 2026 si svolge la 43ª edizione. Sette giorni di storia, spettacoli, convivialità e rievocazione nel cuore medievale di Pietralunga. La memoria del 1334 è ancora viva.

I simboli del Miracolo

Ogni elemento della storia porta con sé un significato che il Palio rinnova ogni anno.

La Mannaja

Lo strumento della condanna diventa il simbolo della grazia. Da arma di morte a emblema di un miracolo: la mannaja dà il nome all'intera rievocazione.

Il Pellegrino

Giovanni di Lorenzo da Piccardia: uno straniero in terra umbra, lontano dalla sua Piccardia, solo davanti a una giustizia che non lo conosceva. Il suo cammino è il filo narrativo di tutto il racconto.

Il Volto Santo

L'immagine sacra conservata a Lucca, meta del pellegrinaggio di Giovanni. Secondo la tradizione, fu la preghiera al Volto Santo a intercedere nel momento dell'esecuzione.

La Giustizia

L'accusa ingiusta e la condanna immotivata sono l'ombra della storia. Il miracolo non è soltanto un atto di fede: è anche il riscatto di chi non aveva voce per difendersi.

La Comunità

Pietralunga non ha soltanto assistito al miracolo: lo ha custodito per secoli e lo ha trasformato in rievocazione viva. Il Palio esiste perché una comunità ha scelto di non dimenticare.

La Memoria

Sei secoli di trasmissione orale, di celebrazioni, di cortei e rievocazioni. La memoria del Miracolo della Mannaja è una forma di identità collettiva che resiste al tempo.

Il Volto Santo, la sacra effigie custodita nella Cattedrale di San Martino a Lucca

Il Volto Sacro di Lucca

Leggenda, fede e storia attraverso i secoli

Due racconti attraversano i secoli e si intrecciano nella storia di Giovanni: la leggenda dell'origine miracolosa del Volto Santo, e la testimonianza storica del miracolo che lo salvò dalla lama. Qui li ripercorriamo entrambi, insieme ai documenti che ancora oggi li custodiscono.

Fonti e ulteriori informazioni

Dal miracolo al Palio

La memoria del Miracolo della Mannaja non è rimasta chiusa nei libri di storia o nelle devozioni private. Ogni agosto, dal 1982, Pietralunga la trasforma in qualcosa di vivo: costumi, cortei, tamburini, borghi in gara, taverne aperte e — la sera del sabato — la Rievocazione del Miracolo in Piazza Fiorucci.

Il corteo storico che attraversa le vie del borgo non è uno spettacolo per i turisti: è il modo in cui Pietralunga rinnova ogni anno il legame con la propria storia. I borghi e i quartieri in gara portano nel Palio l'orgoglio di appartenere a un luogo che ha scelto di non dimenticare.

La Corsa del Biroccio assegna il Palio al vincitore, ma il vero protagonista di ogni edizione resta lui: quell'uomo del XIV secolo, in cammino verso Lucca, che si affidò alla fede nell'ora più buia.

Vivi la storia dove tutto ebbe inizio

Ogni agosto, Pietralunga torna al 1334 con il Palio della Mannaja. Il corteo storico, la Rievocazione del Miracolo, la Corsa del Biroccio: sette giorni in cui il borgo medievale riacquista la sua voce antica.